Am Staf

Non è mai troppo tardi

Mary 8 mesi

L’American Staffordshire Terrier è una razza che sta ottenendo un sempre maggiore successo nel nostro Paese. Dai 13 esemplari iscritti ai Libri Genealogici italiani nel 1990 siamo passati ai quasi 5000 del 2016: un numero maggiore perfino a quello totale degli Am Staf iscritti negli Stati Uniti negli ultimi tre anni. È un risultato molto importante, che premia le qualità di cani veramente speciali. Merito di tanto interesse da parte dei nostri cinofili è principalmente dovuto alle caratteristiche di temperamento di questi cani.

The American Staffordshire Terrier Gold Book

The American Staffordshire Terrier Book

In quasi nessun’altra razza canina riconosciuta dall’American Kennel Club e dalla Federazione Cinologica Internazionale è possibile stabilire con certezza e maggior precisione le origini e il percorso degli avi come invece lo è per l’American Staffordshire Terrier.
Questa razza di “cani tutti Americani” (All-American Dog), ci è stata consegnata dagli allevatori statunitensi integra nel temperamento, sana nel fisico e soprattutto affidabile nei confronti dell’uomo.

Zanoia’s Book of the American Staffordshire Terrier

Zanoia's Book of the American Staffordshire Terrier

UN CLASSICO CINOFILO. IN 20 ANNI OLTRE 30.000 COPIE VENDUTE.
DA MARZO 2016 SARÀ DI NUOVO DISPONIBILE IN ITALIANO.

“ULTIMATE”: è definitivo, la razza Am Staf con i suoi 4123 cuccioli iscritti all’ENCI nel solo 2014 ha forse raggiunto il suo massimo storico.

Monte di Studio De Paco

Monta di studio

Dopo anni di fortunato allevamento e di successi iridati, sento il bisogno di dover aiutare in modo concreto e disinteressato alcuni meritevoli allevatori nel mondo.
A questo proposito metterò a disposizione gratuitamente, i miei migliori stalloni contemporanei, ad alcuni allevatori che mi richiederanno il loro utilizzo semplicemente argomentando la richiesta con una "Tesina" (breve esposizione) che dovrà fornire indicazioni sugli obiettivi nella selezione dell’American Staffordshire Terrier e sul programma d’allevamento che i richiedenti stanno perseguendo.

CARTE IN TAVOLA!
Felice 2016 a tutte la Famiglie con un Am Staf De Paco.

De Paco - I successi del 2015

Il 2015 è stato un anno indimenticabile per gli Am Staf De Paco, ricco di successi in tutto il mondo. Buddy, Dicky e Maddy hanno ottenuto il titolo AKC di Campione Americano e Rhino quello FCI di Campione del Mondo Miglior Cucciolo. Vi ringraziamo di far parte della famiglia De Paco e per il vostro continuo supporto, non vediamo l'ora di continuare a consacrare con Voi le qualità dei nostri cani e dei loro magnifici Proprietari anche nel Nuovo Anno ed oltre.

Vostro amico nella razza

De Paco puppies

Allevare è un’arte democratica alla portata di tutti. Personalmente prima di fare la mia prima cucciolata ho studiato le varie tecniche d’allevamento seguendo alcuni corsi presso la facoltà di Medicina Veterinaria di Milano, una delle più antiche scuole dedicate allo studio delle malattie degli animali e del loro allevamento. Ho letto e studiato alcuni testi di cinofilia fondamentali per la formazione quali: “Lezioni di cinognostica” di I. Barbieri, “Zoognostica del cane” di F. Bonetti e “Sunto delle lezioni di zoognostica canina” di G. Solaro, solo per citarne alcuni fra i migliori.

Intervista a Paco Zanoia - De Paco's Am Staf

Dog show

1) PER QUALE MOTIVO E QUANDO INIZIÒ AD ALLEVARE AM STAFF? Il motivo preciso per il quale decisi di allevare questa razza fu la conseguenza di oltre dieci anni di studio e di frequentazioni che ebbi a partire dalla metà degli anni Ottanta negli USA. Frequentando le esposizioni dell'AKC e in particolare vedendo alcuni Am Staf di allora presentati da John McCartney, nacque e crebbe in me qualcosa di grande ed ambizioso che mi portò dieci anni dopo a fare la mia prima cucciolata da solo. E solo, dopo aver valutato il mio programma d'allevamento, guidato da mentori come il mio caro amico John per l'appunto.

Io & Fred Sindelar

Paco and Fred

La prima volta che incontrai Fred Sindelar, era il 1989. Ero alla mia prima S.T.C.A. National Specialty in veste di curioso visitatore e poco esperto della razza. Subito dopo la fotografia ufficiale della premiazione, che lo vedeva sul set un poco impacciato con in mano un trofeo alto circa la metà di lui, mi avvicinai e gli diedi la mano per porgergli le mie congratulazioni. Nonostante il suo momento di trionfo e confusione che stava vivendo, aveva appena vinto il Best of Breed con Ch. Sindelar's Johnnie Walker Red, non scorderò mai l'incredibile gentilezza che ebbe nel ringraziarmi.