| Lettera aperta all'S.T.C.I. - by Paco Zanoia |
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"Allevamenti, Cuccioli e Campioni..."
Abbiamo visto come la storia e l'evoluzione della specie, dal 1936 a oggi, abbiano reso possibile il riconoscimento da parte dell'A.K.C. e F.C.I. dell'American Staffordshire Terrier. Ora, forti del fatto che la razza ha una Storia e uno Standard, prima di acquistare o allevare un Am Staf, vi consiglio di leggere qualche buon libro al riguardo, in modo da avere suggerimenti. Sarà questo il primo passo che vi orienterĂ verso una scelta giusta e ponderata. Informatevi poi presso l'Ente Nazionale della Cinofilia Italiana (E.N.C.I., viale Corsica 20 Milano) oppure presso lo Staffordshire Terrier Club Italia (S.T.C.I. , www.stcitalia.it ) per ottenere indirizzi e notizie sugli allevamenti. Verificate di persona con delle visite i medesimi, onde valutarne le condizioni e il modo di agire degli allevatori, considerato che l'essere titolare di "Affisso" non è necessariamente sinonimo di qualità. Nella mia carriera ho conosciuto i più importanti - ma non solo - allevatori (breeders) al mondo e visitato i principali allevamenti (kennels) europei e americani di Am Staf; posso quindi elencare gli errori da non commettere nella scelta dell'allevamento e del cane. Diffidate di chi non vi mostra i cani, o se gli stessi presentano segni di lotta o sono intimoriti, tristi, aggressivi o maltenuti. Diffidate inoltre delle fiere del cucciolo tenute da commercianti, degli allevamenti stile "carcere", dei non puristi della razza, delle persone non sollecite nel presentarvi i documenti e le informazioni sui soggetti che allevano, come ad esempio le displasie ufficiali dei riproduttori e i test sull'ataxia cerebrale.I soggetti sani e di qualità non si trovano facilmente, la maggior parte dei cuccioli prodotti in Italia ed Europa sono una "truffa legalizzata", tanto vale allora risparmiare anche quei 300-500 euro (e più...) del prezzo medio della truffa e adottare invece un incrocio (meticcio) altrettanto simile che troverete al Canile. Se avete avuto la fortuna di nascere appena prima dei cellulari e di Internet, pur con tutto il dovuto rispetto alle moderne tecnologie della comunicazione, usate l'infallibile antico "buon senso" e rivolgetevi a chi sì occupa di queste cose con serietà, esperienza e consolidata reputazione da almeno un decennio o più. Soprattutto, considerata l'ambigua e confusa informazione che regna nella Rete e attorno ai ring della razza, prestate la dovuta attenzione per non ritrovarvi qualche "imbroglio di cane"rifilato da pseudo allevatori virtuali. Essi sono millantatori, a volte disinformati, spesso invece determinati nelle loro azioni tanto che, utilizzando soggetti malati e di pessimo temperamento causano la diffusione di esemplari problematici e altamente lesivi alla reputazione e al futuro della nostra meravigliosa razza. Un altro problema che si sta verificando negli ultimi anni anche in Italia e che intendo segnalare è l'incremento troppo elevato nelle nascite di Am Staf. Le iscrizioni 2008 ai libri genealogici dell'E.N.C.I. per questa razza sono state di 1211 soggetti. Gli allevatori italiani hanno complessivamente prodotto nel 2008 circa la stessa quantità di cuccioli registrati nello stesso periodo in tutti gli Stati Uniti D'America! Mi fermo ai dati del nostro Paese per non sconvolgervi con le incredibili cifre record di alcuni Stati Europei. Le nuove "epidemie" che hanno invaso anche gli allevamenti italiani, se non arginate, porteranno in pochi anni al definitivo tracollo qualitativo e salutare della razza. Spero che questo sia solo un fenomeno temporaneo e che il trend d'incremento delle nascite diminuisca. Ho già più volte ribadito che la quantità va a discapito della qualità e soprattutto dell' integrità della razza. Urgono seri programmi di prevenzione basati sui test ufficiali per l'ataxia, la displasia e sul cuore dei riproduttori; soprattutto, a garanzia del reale valore dell'ambitissimo titolo cinofilo di "Campione", che diversamente non sarebbe tale nella sua accezione positiva e utilitaristica per la selezione, vero com'è vero che un "campione affetto" poi;'cosa potrebbe trasmettere - alla propria discendenza se non il proprio patrimonio genetico e zootecnico - "affetto"?!?'. Ecco secondo me, dove il Club di Razza dovrebbe indirizzare i principali sforzi e i propri obiettivi nell'immediato presente. Siamo noi gli unici responsabili: scegliamoci, selezioniamoci e consigliamoci, condividendo la nostra esperienza, uniti dal nobile proposito di garantire un lungo avvenire all'American Staffordshire Terrier che per i padri fondatori della razza, ma soprattutto nel profondo del mio cuore, sarà per sempre l'americanissima: "The Grand Old Breed". |
| Il Carattere nell'Am Staf Moderno - by Paco Zanoia |
Nel 1956, W. T. Bill Brandon nel primo libro sulla Razza di Cliff Ormsby riportava la seguente descrizione
caratteriale - la stessa che circa vent'anni prima aveva utilizzato come presentazione all'American Kennel
Club per il carattere tipico di questi particolarissimi Terrier - per richiederne il riconoscimento ufficiale."Gli Staf possono cacciare con lo stesso entusiasmo di qualsiasi altro terrier, sono eccellenti guardiani, ottimi cani da famiglia, non sono troppo grandi per vivere negli appartamenti ed è sorprendente che siano immuni dai problemi di salute che affliggono molte altre razze, poichè hanno una costituzione eccezionalmente robusta. La totale lealtà della razza verso il padrone e le persone di casa è sufficiente da sola a meritare l'ammirazione dei più esigenti. Questi cani possono fare la guardia alla vostra abitazione o alla macchina e sanno farlo con decisione. Essi desiderano l'attenzione del loro padrone e non chiedono altro che di stare al suo fianco. Vivono per gli affetti e li restituiscono quadruplicati. La loro determinazione nel perseguire uno scopo non si affievolisce mai, non hanno rivali come compagni di giochi e come custodi dei bambini. Non conosco altre razze alle quali affiderei con fiducia la cura e la protezione dei miei figli, poichè gli Staf sono incredibilmente tolleranti e affidabili. Sono grandi abbastanza e sufficientemente forti da sopportare i piccoli dispetti dei bambini, amano partecipare ai loro giochi, e sono compagni meravigliosi, capaci di sopportare la vivacità dei ragazzi. Essi possono incassare senza problemi e senza che il loro morale ne sia abbattuto rimproveri e piccole punizioni. In nessun'altra razza si trova una simile combinazione di gentilezza, spirito cameratesco e affidabilità". Sono trascorsi circa 75 anni e per quanto mi riguarda non cambierei niente nella descrizione del carattere ideale per il moderno Am Staf anzi, sottoscrivo ogni parola del grande Bill Brandon e dei nostri "Padri Fondatori". E' grazie a questi uomini ed altri ancora prima di loro, gli allevatori dei primi incroci importati, i famosi"Old Time Breeders" del Pit Bull (E. Tudor, J. Corvino, J. Colby, Al Brown, ecc.); uomini che hanno sicuramente contribuito a far sì che la così detta"The Grand Old Breed" , attraverso gli"All-American Dog" trasmettesse fino ai giorni nostri, nel moderno American Staffordshire Terrier, le tipiche caratteristiche di tempra, coraggio e ardimento che probabilmente non avremmo più nel carattere dei nostri cani senza anche il lavoro a volte "incivile" (ai nostri occhi di oggi) di queste persone d'altri tempi, e di diversa visione cinofila.La solida base del carattere di questi cani è sicuramente dovuta al particolare temperamento. Per capirne la struttura bisogna assolutamente assimilare questo semplice e al tempo stesso complesso concetto: 'se il vostro Am Staf non ha "Gameness" non potrà mai avere il perfetto temperamento della sua specie. Di conseguenza, nell'insieme il suo carattere non sarà tipico.' Concedetemi un esempio. Il famoso musicista Duke Ellington disse per descrivere la magia dei capolavori musicali: 'che sono stati e saranno tali grazie al fatto che hanno"Swing" e che tutto ciò che non lo possiede non significa nulla.' Per chi si accontenta della traduzione in italiano di Swing abbiamo: oscillazione, dondolio. Per chi invece si occupa di musica con preparazione ed interesse artistico, riconosce nell'espressione del maestro Ellington l'essenza di qualcosa - di non matematicamente spiegabile. Descrivendo il tipico carattere di un Am Staf posso sostenere e per certi versi parafrasare lo stesso concetto: 'avrà un carattere ideale oltre che tipico solo se mi dimostrerà di possedere "Gameness".'Gameness (Dizionario Hazon: coraggio, ardimento), in realtà la parola gameness in gergo cinofilo abbraccia un'interpretazione ben più ampia. Dalle origini dei nostri cani, qualcuno vorrebbe limitarne il significato alla capacità e abilità di un cane nel batterne un altro nella lotta. Infatti, come alcuni di noi sanno e, dopo 50 anni d'allevamento di Am Staf il mio mentore Bill Peterson c'insegna: "Il gameness è espresso dal cane attraverso l'estrema confidenza e il desiderio di piacere al maestro umano. Sono la propria volontà, la capacità e la prontezza di completare un lavoro, nonostante quanto esso possa essere scoraggiante o doloroso, a renderlo cane-gameness". Se considerata nella sua accezione corretta, la parola gameness potrebbe essere tradotta tranquillamente in italiano: tempra. Con questi presupposti, scrivo, senza timore d'essere smentito, che l'Am Staf possiede delle caratteristiche psichiche che pochissime altre razze canine riconosciute hanno, e che grazie alla grande versatilità d'impiego, puù essere utilizzato come cane da famiglia, da guardia, da Protezione Civile, da difesa, da Pet Terapy, e perfino impiegato in attività sportive quali l'Obedience e l'Agility . L'obbiettivo di ogni serio allevatore deve essere quello di non perdere mai il temperamento e di conseguenza il carattere tipico della razza, e quindi di perseverare sull'affidabilità, la stabilità, la socievolezza e, soprattutto, sulla riluttanza del tipico Am Staf a mordere o ad aggredire le persone.L'American Staffordshire Terrier deve essere totalmente affidabile e leale. Non è il cane che scodinzola e poi morde, o che guarda di sottecchi, con le orecchie abbassate, la testa un po' voltata di lato, la coda tra le gambe, il pelo ritto. L'Am Staf accoglie gli estranei con espressione attenta, decisa, non ostile ma interessata e riflessiva; lo sguardo deve essere diretto, leale, interrogativo e intelligente. La schiettezza del cane traspare nella totale fiducia che ripone nell'uomo. Si potrebbe quasi affermare che è un ingenuo fanciullone, pronto a concedere credito e affetto a chi gli si propone come amico; e talvolta rimane deluso, e la delusione l'esprime con lo sguardo sorpreso, interrogativo e rattristato. La tempra di buon livello gli consentirà però di superare facilmente la brutta esperienza, e rapidamente esso tornerà l'allegro ed entusiasta cane di sempre: solo la prossima volta starà un po' più attento a concedere facilmente la sua fiducia. E proprio la tempra forte lo rende particolarmente equilibrato nei comportamenti. Mai un tipico Am Staf si rivolterà al padrone, mai ad un bambino, mai ad una persona con problemi fisici: per questo ha dato risultati tanto buoni nella Pet Terapy. Un American Staffordshire Terrier insicuro, infingardo, mordace, sleale, nevrotico, è da considerare non tipico della razza , e va penalizzato molto severamente sempre e ovunque e tolto dalla riproduzione. L'intelligenza della quale la razza è dotata è formidabile. Mediamente si tratta di cani che capiscono tutto e sono particolarmente predisposti all'addestramento: non per nulla primeggiano nelle prove dove sono richieste rapida comprensione e capacità mnemonica, come l'Agility e l'Obedience. Ma la loro intelligenza gli Am Staf la manifestano nella vita quotidiana, nella convivenza con l'uomo, al quale talvolta dimostrano in modo sorprendente la loro capacità di ragionamento. Altri aspetti del carattere comune a tutti gli Am Staf sono l'amore e la gioia di vivere. L'American Staffordshire Terrier è un cane allegro, espansivo, affettuoso, esuberante, giocherellone. Ama sopra ogni altra cosa stare con il padrone, ed è meglio ancora se potrà vivere in una famiglia, dove vi siano anche bambini o ragazzi, con i quali ama giocare a lungo e in modo sempre proporzionato alle possibilità fisiche dei suoi piccoli amici. Stare in famiglia è importante per il vostro Am Staf, che avrà così modo di sviluppare appieno tutte le formidabili possibilità del carattere. Ogni soggetto ha le sue caratteristiche personali, ma tutti nutrono un grande amore per i membri della famiglia, e, sia pure con manifestazioni e intensità diverse, dimostrano i loro sentimenti in modo ben chiaro e, talvolta, anche commovente. C'è quello che vi segue ovunque, partecipa alla vita di casa, si struscia in continuazione contro le vostre gambe; un altro si limiterà a seguirvi con lo sguardo dolce e affettuoso dalla cuccia, magari scodinzolando quando gli passerete accanto; un altro ancora manifesterà tutto il suo affetto mordicchiandovi delicatamente con gli incisivi le mani. In ogni caso, ognuno a modo suo, tutti vi faranno comprendere inequivocabilmente che vi amano. Lealtà, coraggio, intelligenza e amore per il padrone sono i tratti del carattere comuni a tutti i tipici American Staffordshire Terrier; poi, ogni individuo li esprimerà secondo il suo temperamento. Dopo oltre vent'anni con questi meravigliosi cani mi sento di concludere anche queste note sul loro carattere definendolo:'ideale per molte persone, ma sicuramente non per tutti.' |
| Intervista a Paco Zanoia - De Paco's Am Staf - by CEAST |
1)PER QUALE MOTIVO E QUANDO INIZIO' AD ALLEVARE AM STAFF? 2)POTREBBE DESCRIVERE , DAL SUO PUNTO DI VISTA, IL TIPO IDEALE DI AMERICAN STAFFORDSHIRE TERRIER? 3) NEL SUO PROGRAMMA DI ALLEVAMENTO PREFERISCE GLI ACCOPPIAMENTI APERTI O CONSANGUINI? 4)PERCHE'? 5) NEL CASO IN CUI SI USI LA CONSAGUINITA', FINO A CHE LIVELLO? INBREENDING O LINEBREEDING? 6)POTREBBE SPIEGARCI LE LINEE DI SANGUE USATE DALLE ORIGINI NEL SUO PROGRAMMA DI ALLEVAMENTO? Inizialmente ho per lo più utilizzato Am Stafs discendenti dalla linea "Sky King" risalente a Sky King of Har-Wyn: figlio di X-Pert Rowdy Rascal. Ho incrociato questa stirpe con le linee "Northern Yuma", "Major Thor" e "Humes Texas Jack", anch´esse derivate prevalentemente da cani di Cliff Ormsby (X-Pert). Solo recentemente ho inserito anche una discendenza che da qualche tempo desideravo la "Knight Crusader" attraverso la linea di sangue Willynwood del mio maestro Bill Peterson. Ad ogni modo, ogni tre o quattro generazioni "De Paco", utilizzo e utilizzerò soggetti molto ben fissati in outcross e comunque provenienti da linee di sangue "trasparenti" delle quali posso ottenere documentata e accessibile conoscenza attraverso le registrazioni dell´American Kennel Club. 7)QUALE E' LA RAGIONE O LA GIUSTIFICAZIONE DELL´UTILIZZO DEI SUOI ULTIMI RIPRODUTTORI NEL SUO POGRAMMA DI ALLEVAMENTO?
8)POTREBBE PARLARCI BREVEMENTE DELLE PROVE OFA/HD ALL'INTERNO DEI PROGRAMMI DI ALLEVAMENTO? 9) DAL SUO PUNTO DI VISTA, IN UN ACCOPPIAMENTO, E' PIU' IMPORTANTE LA FEMMINA O IL MASCHIO? PERCHE'? Come la maggior parte degli allevatori di successo che ho conosciuto, anch´io concordo sull´importanza decisiva della femmina. Nella norma la femmina è dominante nel fenotipo della discendenza in un accoppiamento aperto. Invece solo alcuni maschi eccezionali hanno dato un altrettanto alto contributo alla discendenza in accoppiamenti aperti. Vedi Tryarr Diamondback Redbolt, Patton Red Rock Skillet e White Rock Lone Star Dallas, per citarne alcuni dei più noti.10) PER UN PROGRAMMA DI ALLEVAMENTO PREFERISCE FEMMINE "FEMMINILI" O "MASCOLINE"? PERCHE'?
11) POTREBBE DESCRIVERE IL SUO MASCHIO IDEALE?
12) MOLTISSIMI ALLEVATORI DEDICANO GRANDE PARTE DELLA LORO ATTENZIONE ALL´ USO DI ESEMPLARI CON PEDIGREE COMPOSTI DA GRANDISSIMI NOMI; COME PUO' DEFINIRE TUTTO QUESTO O MEGLIO PREFERISCE FENOTIPO-GENOTIPO-O PEDIGREE?
13) COSA PENSA DELLE ESPOSIZIONI CINOFILE, SONO NECESSARIE?
14) CHE GRADO D'IMPORTANZA DAREBBE A : TIPO, TEMPERAMENTO, SOUNDNESS E SALUTE?
15) QUALE E' LA TIPICITA' PER VOI?
16) QUALE E' LA TAGLIA CHE PREFERISCE IN UN MASCHIO E IN UNA FEMMINA?
17) PENSA CHE I GIUDICI DOVREBBERO PENALIZZARE GLI ESEMPLARI CHE SONO FUORI DALLA TAGLIA RACCOMANDATA DALLO STANDARD?
18) COME PUO' INFLUIRE LA TAGLIA NEL MOVIMENTO?
19) NEL MOVIMENTO DI UN CANE COSA E' PIU' IMPORTANTE, DAL SUO PUNTO DI VISTA?
20) COME INFLUISCE L'ATTIVITA' FISICA O ESERCIZIO IN UN AM STAFF?
21) QUALI SONO I TRATTI RACCOMANDATI NELLA TESTA DI UN AM STAF? 22) QUALE IMPORTANZA HA LA MANCANZA DI DENTI (I PREMOLARI) NEL AM STAFF?
23) QUALE E' IL SUO COLORE PREFERITO COME ALLEVATORE?
24) PENSA CHE GLI ESEMPLARI DI QUALCHE COLORE IN PARTICOLARE SONO AVANTAGGIATI A RISPETTO DI ALTRI COLORI , NELLE ESPOSIZIONI CINOFILE?
25) DISAPPROVA IL PUNTO NELLO STANDARD CHE PARLA DELL´ 80% BIANCO NELLA NOSTRA RAZZA?
26) PERCHE'?
27) COME ALLEVATORE, AL GIORNO DI OGGI, QUALE SONO I PRINCIPALI DIFETTI CHE SI RISCONTRANO NELLA NOSTRA RAZZA?
28) DANDOCI LA SUA OPINIONE, QUALI SONO I MIGLIORAMENTI PIU' IMPORTANTI D' APPORTARE ALLA RAZZA?
29) SECONDO IL SUO CRITERIO, CHE TIPO DI GIUDICE PREFERISCE SPECIALISTA O ALL-ROUNDER?
30) COME VEDE IL LIVELLO DEL AM STAFF IN EUROPA?
31) E IN SPAGNA? 32) QUALE CONSIGLIO PUO' DARE AI FUTURI ALLEVATORI?
33) VUOLE AGGIUNGERE QUALCHE ALTRA COSA?
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| TUTTI AMERICANI- by Paco Zanoia |
Penso come un Am Staf: "...scrivo come un cane"Il cane rassomiglia al suo padrone? Un buon luogo comune, che in teoria non ferisce nessuno - a parte il cane. Nella mia razza, l'American Staffordshire Terrier (Am Staf) ancor più che in altre e fondamentale che chi si occupa della selezione del cane prima e dei proprietari poi, sia un allevatore preparato e qualificato. A tale riguardo è fondamentale che la formazione cinotecnica del futuro allevatore di questa razza canina avvenga tramite canali autorevoli, qualificati e inconfutabili. Premetto che la maggior parte dei cosi detti "allevatori", in Italia, Europa e Stati Uniti non sanno perche accoppiano i cani che hanno in casa, ma eventualmente solo quanto possono recuperare dalla vendita del "risultato dell'accoppiamento"; ciò scritto e risaputo, vado oltre nel tentativo di poter essere d'aiuto alla minoranza (20% ca.) dei veri amatori e cultori della Razza, coloro i quali hanno a cuore il futuro della stessa. Nessun'altra razza al mondo può vantare un piu ricco patrimonio genetico e di registrazioni quale la nostra, nè migliore e più ricca letteratura. In diverse sedi ho avuto modo di illustrare i percorsi che la "The Grand Old Breed" ha seguito nel corso del secolo scorso per giungere fino al riconoscimento della Federazione Cinologica Internazionale con il nome moderno di American Staffordshire Terrier. Oggi, mentre scrivo questo articolo "da cane americano", sto ascoltando "musica americana", l'ultimo disco di Jerry Lee Lewis: "Last Man Standing". Al momento troverete forse insolito quello che state per leggere ma anche questo - spero - vi aiutera a capire lo spirito e il perchè dell'Am Staf in quanto; "All-American Dog". Agli inizi degli anni Cinquanta a Memphis (Tennessee) un certo Sam Phillips con pochi soldi e tanta passione per la musica aprì una piccola casa di registrazione musicale, la Sun Records; il suo scopo era quello di promuovere il talento di musicisti alle prime armi (note) e fu proprio da quel piccolo studio di registrazione che nacque quello che da oltre cinquant'anni conosciamo come: "Rock and Roll". Tra i padri fondatori; Johnny Cash, Carl Perkins, Roy Orbison, Elvis Presley e Jerry Lee Lewis solo per citare alcuni dei piu noti. Tutti grandi talenti e qualche genio, tutte menti aperte con in comune l'unico grande amore: la musica senza limiti ed esclusioni. A quel tempo, in quegli Stati del sud degli Stati Uniti la discriminazione razziale era altissima ed il razzismo manifesto in ogni relazione sociale. Immaginatevi la Sun Records che raccoglieva e incideva indistintamente brani da bianchi e afro-americani e gli stessi artisti bianchi a frequentare Chiese per ascoltare Sermoni, Gospel e Spiritual. Questa fu la grande rivoluzione che permise a degli uomini di buona volontà, forti di una profonda radice culturale che mescolò senza esclusioni Jazz, Blues, Country, Hillbilly e Musica Sacra di creare il genere musicale tutto americano (All-American) che tutto il mondo ha poi fatto proprio e condiviso. Il percorso fu travagliato e non sempre agile a progredire ma ancor oggi si parla anche se in maniera moderna di rock'n'roll. Ascoltare l'ultrasettantenne Jerry Lee "The Last Man Standing" che duetta accompagnato brano dopo brano da celebri rockstar degli anni '60, '70 e '80 mi fa ben sperare che un giorno anche nel nostro ambiente un qualsiasi futuro "allevatore" di Am Staf, prima di registrare un cucciolata abbia l'umiltà di studiare la razza, le origini, i pedigree, la storia, la genetica e perchè no, visto che alcuni grandi vecchi allevatori di successo li abbiamo ancora - chiedere loro lumi. La cinofilia moderna non dà altro riferimento che il giudizio nelle esposizioni di un Giudice che - il più delle volte - è l'equivalente di un critico musicale sordo o peggio ancora che non vuol intendere. Un consiglio: uscite dalle tenebre dei luoghi comuni (sempre più affollati) e se avete un sogno cinofilo, questo è uno dei migliori cani al mondo con cui realizzarlo, ma siate certi che sia veramente il vostro genere "musicane". Personalmente continuero ad allevare e possedere solo veri Am Staf e ad ascoltare Rock'n'Roll , probabilmente perche so da dove vengono e cosa vogliono... "questi americani." È solo "Staf'n'Roll"... ma mi piace! |





Abbiamo visto come la storia e l'evoluzione della specie, dal 1936 a oggi, abbiano reso possibile il riconoscimento da parte dell'A.K.C. e F.C.I. dell'American Staffordshire Terrier. Ora, forti del fatto che la razza ha una Storia e uno Standard, prima di acquistare o allevare un Am Staf, vi consiglio di leggere qualche buon libro al riguardo, in modo da avere suggerimenti. Sarà questo il primo passo che vi orienterĂ verso una scelta giusta e ponderata. Informatevi poi presso l'Ente Nazionale della Cinofilia Italiana (E.N.C.I., viale Corsica 20 Milano) oppure presso lo Staffordshire Terrier Club Italia (S.T.C.I. , www.stcitalia.it ) per ottenere indirizzi e notizie sugli allevamenti. Verificate di persona con delle visite i medesimi, onde valutarne le condizioni e il modo di agire degli allevatori, considerato che l'essere titolare di "Affisso" non è necessariamente sinonimo di qualità. Nella mia carriera ho conosciuto i più importanti - ma non solo - allevatori (breeders) al mondo e visitato i principali allevamenti (kennels) europei e americani di Am Staf; posso quindi elencare gli errori da non commettere nella scelta dell'allevamento e del cane. Diffidate di chi non vi mostra i cani, o se gli stessi presentano segni di lotta o sono intimoriti, tristi, aggressivi o maltenuti. Diffidate inoltre delle fiere del cucciolo tenute da commercianti, degli allevamenti stile "carcere", dei non puristi della razza, delle persone non sollecite nel presentarvi i documenti e le informazioni sui soggetti che allevano, come ad esempio le displasie ufficiali dei riproduttori e i test sull'ataxia cerebrale.
Nel 1956, W. T. Bill Brandon nel primo libro sulla Razza di Cliff Ormsby riportava la seguente descrizione
caratteriale - la stessa che circa vent'anni prima aveva utilizzato come presentazione all'American Kennel
Club per il carattere tipico di questi particolarissimi Terrier - per richiederne il riconoscimento ufficiale.
Penso come un Am Staf: "...scrivo come un cane"